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L'IMPEGNO Promuovere il benessere di un territorio vuol dire pensare allo sviluppo in termini di sostenibilità. Dunque di qualità dell'ambiente. Per questo, il Credito Cooperativo, da sempre votato alla crescita responsabile e sostenibile del territorio e delle comunità locali, ha firmato con Legambiente una convenzione per diffondere l'uso delle energie rinnovabili, attraverso finanziamenti a condizioni agevolate. L'accordo tra Legambiente Marche e le Banche di Credito Cooperativo delle Marche permette ai cittadini, alle aziende ed agli enti pubblici di realizare interventi che riguardano l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili attraverso un finanziamento molto vantaggioso. |
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Grazie a questa opportunità è possibile produrre energia pulita, diminuendo anche i prezzi delle bollette, nella direzione del protocollo di Kyoto che impegna tutti i Paesi a ridurre le emissioni che sono causa dei cambiamenti climatici globali. Puoi contribuire anche tu a far divenire le Marche un "modello di sviluppo energetico sostenibile".
QUALI INTERVENTI Impianti di efficienza energetica, impianti solari termici e fotovoltaici, impianti eolici, impianti a biomasse, caldaie ad alta efficienza.
QUALI CONTRIBUTI Disponibilità immediata di un finanziamento fino ad un massimo di 150.000,00 euro per la realizzazione degli interventi con un rimborso rateale della durata massima di 10 anni con un tasso applicato estremamente vantaggioso. |
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Note sulla Trasparenza Bancaria: La presente non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio, ma unicamente informazione sul prodotto. La Banca di Pesaro mette a disposizione del pubblico, presso gli Sportelli della Banca, i propri Fogli Informativi , il documento attestante le condizioni massime praticate alla propria clientela per le principali operazioni e servizi offerti. I Fogli Informativi sono redatti ai sensi della disciplina sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari (D.Lgs. n.385/1993 - Testo Unico Bancario - Delibera CICR 4 marzo 2003 - Istruzioni di Vigilanza della Banca d'Italia 25 luglio 2003).
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